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IL COMUNICATO STAMPA DI LOUIS VUITTON CUP MEDIA CENTRE

21 DIC 2002

ORACLE VINCE LA SECONDA REGATA CON UN ARRIVO DA 'BRIVIDO'
Condizioni meteo ideali per la seconda giornata del Ripescaggio semifinali Louis Vuitton Cup 2002-2003. Vento SSW 15 nodi che è andato diminuendo fino a 12, nel corso della mattinata. Oracle BMW Racing vince il match per soli tre secondi, dopo aver controllato, con un discreto margine, tutta la regata. Colpisce la calma e la professionalità del pozzetto di USA-76, che non ha mai perso il controllo della situazione, nonostante la pressione avversaria, aspettando le condizioni ideali per effettuare le mosse giuste. OneWorld ha attaccato in continuazione, ma anche a causa di una velocità inferiore non è riuscita a recuperare terreno e si è limitata a inseguire fino alla quinta boa. Nell'ultima poppa, Gilmour sceglie una vela diversa e va all'attacco. USA-67 riesce a recuperare tutta la strada persa ma Holmberg difende i pochi metri di vantaggio con i denti. Le barche arrivano vicinissime sulla linea ma tre secondi sono sufficienti per permettere a Oracle BMW Racing di guadagnare il secondo punto del girone.

LOUIS VUITTON CUP RIPESCAGGIO SEMIFINALI.
SECONDA GIORNATA

ORACLE (USA-76) BATTE ONEWORLD (USA-67) DELTA 00:03
ORACLE-ONEWORLD: 2-0*
* In seguito alla decisione dell'Arbitration Panel, del 9 dicembre 2002, OneWorld Challenge deve vincere cinque regate per passare il turno
Entrambe le barche vogliono la sinistra del campo ma, dopo una concitata serie di inseguimenti è Holmberg a ottenere il lato favorito. Le barche partono mure a dritta in battello comitato; USA-76 da sottovento, costringe Spithill a una virata sulla linea. Le barche si separano: Oracle, mure a dritta si dirige sulla sinistra, mentreOneWorld, su mure opposte va verso la destra del campo. OneWorld vira per prima e le barche rimangono vicine per un certo tratto della prima bolina. Grazie a un salto sulla destra, OneWorld si allunga leggermente ma il vantaggio non dura a lungo. Al primo incrocio, infatti, Oracle (grazie a un deciso salto a sinistra del vento) è avanti e lascia la sinistra a Gilmour, andandosi a prendere la destra del campo. Da quel momento in poi, USA-76 riuscirà a difendere il suo vantaggio e il lato favorito dai continui attacchi di OneWorld. Anche oggi il pozzetto di Dickson non ha sbagliato una mossa, fiutando per primo il vento giusto. La prima bolina si conclude, dopo un tack duel, con un vantaggio di 16 secondi per Oracle BMW Racing. Lo scafo del Sindacato di Ellison sembra avere una marcia in più: stringe meglio il vento, ha un passo migliore. Il resto della regata vede OneWorld tentare di tutto per attaccare e mettere in difficoltà l'avversario e Oracle difendere il suo vantaggio con manovre e tattica da manuale. All'ultima boa, girata con 14 secondi a favore di USA-76, la situazione cambia inaspettatamente: OneWorld sceglie uno spi simmetrico, contro l'asimmetrico issato da Oracle BMW Racing, per i 12 nodi d'aria. La scelta di Spithill paga, perché la vela è più gestibile nelle strambate e permette di navigare più poggiati. Gli ultimi cento metri vedono un finale da batticuore. OneWorld da sopravvento 'sporca' l'aria di USA-76 e riesce a raggiungerla e anche a superarla per pochi metri. La tensione nei due pozzetti è alta, ma Holmberg e Dickson non perdono la concentrazione e la calma e riescono ad allungarsi di qualche metro, tagliando con soli 3 secondi di vantaggio Al meglio di sette regate, Oracle BMW Racing ha bisogno di altre due vittorie per accedere alle finali e incontrare nuovamente Alinghi. OneWorld, invece, a causa della penalizzazione deve vincere 5 regate per passare il turno.

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