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IL COMUNICATO STAMPA DI LOUIS VUITTON CUP MEDIA CENTRE
23 DIC 2002 ONEWORLD APRE LE PORTE E ORACLE ENTRA IN FINALE Per Natale, Peter Gilmour regala a Dickson le finali Louis Vuitton Cup, perdendo un match che 'brucierà' a lungo. In condizioni di vento molto variabili, che costringeranno il Comitato a tre cambi di percorso, OneWorld vince la partenza, si aggiudica il lato favorito e conduce una regata di controllo e difesa che non sembra lasciare speranze a Oracle BMW Racing. Ma, proprio quando l'esito della terza giornata del Ripescaggio semifinali Louis Vuitton Cup sembra scontato accade l'incredibile. Dopo aver girato la terza boa, USA-76 gioca d'azzardo e decide di scendere su mure e lato opposti a quelli di OneWorld. Il pozzetto di Gilmour non copre e le barche si separano per un lungo tratto. Quando McKee chiama la strambata di controllo, Oracle BMW Racing è già in vantaggio. La regata si chiude in quel momento e James Spithill non può far altro che seguire Dickson fino al traguardo, tagliato con più di un minuto di distacco. E' una sconfitta che lascia l'amaro in bocca e che certamente scatenerà rimpianti futuri. Se OneWorld non meritava questa sconfitta, Oracle, dall'altro lato meritava di vincere, a coronamento di una serie di regate condotte in maniera semplicemente impeccabile. La bravura, la compostezza e la grande professionalità dell'equipaggio di Oracle BMW Racing, hanno avuto il giusto riconoscimento. Quelle che inizieranno sabato 11 gennaio saranno match all'ultimo sangue: Alinghi contro Oracle BMW Racing. Russell Coutts contro Chris Dickson; È l'ultima chance. Chi perde esce dal gioco, chi vince affronterà il Team New Zealand in Coppa America. LOUIS VUITTON CUP RIPESCAGGIO SEMIFINALI. QUARTA GIORNATA ORACLE (USA-76) BATTE ONEWORLD (USA-67) DELTA 01:04 ORACLE-ONEWORLD: 4-0* Oracle BMW Racing batte OneWorld Challenge Ancora una volta, la 'palma' della calma e della concentrazione va all'equipaggio di Oracle, capace di recuperi al limite del 'miracoloso'. Nonostante la tensione della giornata, OneWorld sembra in gran forma e intenzionato a concretizzare le parole di Peter Gilmour: "Non abbiamo ancora dato il meglio di noi". Dopo un dial up e una serie di circling, le barche si separano e Spithill sceglie la boa, lasciando a Peter Holmberg la barca comitato. OneWorld si allunga subito su un buono a sinistra che si tradurrà in 59 secondi di vantaggio alla prima boa. La giornata è molto difficile. Il vento salta in continuazione e la regata si gioca sulla tattica e sulle brezze. Charlie Mckee e il pozzetto di OneWorld fanno un eccellente lavoro di copertura, difendendo sempre il loro vantaggio. Da dietro, Dickson e Holmberg attaccano in tutti i bordi ma non riescono ad avvicinarsi in maniera preoccupante. La situazione rimane invariata fino alla seconda boa di bolina, quando OneWorld decide per un gybe set e scende sulla sinistra con mure a dritta. Oracle tenta il gesto disperato ed effettua un 'bear away' proseguendo con mure a sinistra sulla destra del campo. OneWorld non copre la mossa avversaria, convinto di continuare a navigare in un vento migliore. Le barche si separano ma la brezza salta a destra e quando, finalmente, McKee chiama la strambata di copertura, Oracle è già in vantaggio. La regata si chiude in quel momento. USA 76 si allunga sempre di più e gira la quarta boa con 38 secondi di vantaggio. Conquistata la leadership, Dickson e Holmberg non se la fanno più scappare e conducono il resto del match in copertura dell'avversario fino al traguardo. Il delta finale è di 1 minuto e 4 secondi. OneWorld Challenge è eliminato dalla Louis Vuitton Cup. Oracle BMW Racing accede alle finali contro Alinghi, che inizieranno sabato 11 gennaio. © http://www.cupmediacentre.com |
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