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IL COMUNICATO STAMPA DI LOUIS VUITTON CUP MEDIA CENTRE

16 GEN 2003

ORACLE BMW RACING VINCE LA PRIMA REGATA E INIZIA LA SUA RIMONTA
Oracle BMW Racing vince la prima regata di questo girone, grazie a un eccellente lavoro di tattica e di meteo. Dopo circa due ore di ritardo per assenza di vento, il Comitato riesce a dare la partenza a uno dei match più difficili e complessi. Il vento proviene da Sud a carattere di brezza e non supera mai i 9 nodi. Le oscillazioni sul campo di regata, però porteranno a tre cambi di percorso. La vittoria di oggi è una conferma di quanto visto ieri e cioè che USA 76 è una barca molto veloce e pericolosa in condizioni di vento leggere, mentre Alinghi, in queste arie, non è imbattibile. Il match si decide dopo la prima bolina, quando Alinghi perde la leadership per una scelta tattica. Dickson chiama la strambata su USA 76 e la barca americana si dirige sulla sinistra. Il pozzetto di Alinghi non copre, convinto di navigare in vento migliore e preferendo puntare alla layline, verso la boa. Ma sarà Dickson ad avere l'ultima parola. Il vento salta nettamente sulla sinistra e USA 76 si allunga molto sugli avversari. Sarà Oracle BMW Racing a girare per prima la seconda boa, con un vantaggio di 56 secondi. Da quel momento, il pozzetto americano regata in controllo serrato di Alinghi, navigando nel vento e costringendo gli svizzeri sulla parte peggiore del percorso. La regata rimane aperta fino alla quarta boa, quando Alinghi registrerà uno dei ritardi più marcati visti fino a ora: 2 minuti e 34 secondi. Il resto del match è scontato e la quarta giornata va a Oracle BMW Racing per 2 minuti e 13 secondi.

LOUIS VUITTON CUP FINALI.
QUARTA GIORNATA

ORACLE BMW RACING (USA-76) BATTE ALINGHI (SUI-64) DELTA 02:13
ALINGHI-ORACLE BMW RACING: 3-1

Anche oggi una bella regata, meno serrata di ieri ma altrettanto combattuta, sulla tattica e la meteo. La fase di pre-partenza non è stata molto aggressiva: le barche vanno in dial up e poi si inseguono in una serie di circling. Il colpo di cannone vede entrambi gli scafi pari, lanciati sulla linea mure a dritta. Oracle BMW Racing parte in boa sottovento ad Alinghi e sul lato considerato favorito. Coutts è costretto a virare mure a sinistra e a dirigersi verso la destra del campo. Murray Jones sale sull'albero di SUI-64 e consiglia di aspettare un buono sulla destra che arriva, puntuale, dopo 3 minuti dallo start. Le barche procedono su un lungo bordo mure a dritta parallele e Coutts difende bene il lato favorito. Nonostante la doppia virata di Alinghi, è la barca svizzera a girare per prima, con 38 secondi di vantaggio. Nella prima poppa, USA 76 è costretta a due strambate per un problema alla scotta. Le barche si separano. Oracle BMW Racing sceglie la sinistra del campo e Alinghi non copre, preferendo puntare sulla boa e convinto di avere un vento migliore. Non è così: la brezza salta decisamente sulla sinistra e USA 76 girerà la seconda boa con un vantaggio di 56 secondi. Holmberg e Dickson difendono il vantaggio per tutta la bolina successiva, navigando bene, sia sui salti di vento, sia sull'avversario. Alinghi cerca di attaccare ma Dickson fa rimbalzare Coutts, costringendolo anche a due virate di fila. La regata rimane comunque aperta sino alla quarta boa, quando USA 76 si distacca di 2 minuti e 13 secondi. Da quel momento c'è poco che Alinghi possa fare. Il resto del match è una processione dall'esito scontato. Nonostante il vantaggio di circa 500 metri, il pozzetto americano è rimasto concentrato sino all'arrivo, controllando le mosse avversarie. Impossibile il recupero per Alinghi, che è costretta a subire la prima sconfitta di queste finali e la quarta, dall'inizio della Louis Vuitton Cup. Oracle BMW Racing si aggiudica la prima vittoria di questo girone e inizia la strada della rimonta.

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